e guardo il mondo da un oblò

Oggi è stato il mio primo giorno di lavoro e per inaugurarlo degnamente ho deciso di perdere il treno.
Dopo esser giunta in Bovisa by car mi son dovuta arrendere ai mezzi pubblici e mentre mi facevo trasportare dal fiume di pendolari ho notato delle cose.

Ho sempre guardato i lavoratori che prendevano la metro con commiserazione e un po' di superiorità, date dal fatto che non dovevo viaggiare sottoterra e inscatolata tipo sardina per dovere ma solo per scelta.
Oggi ho realizzato che ora io faccio parte di questa "specie".
Non ho potuto fare a meno di autocommiserarmi.

C'erano certe donne che indossavano vestiti sontuosamente variopinti e leggeri, anche un po' svolazzanti e con dei sandali di tela o giù di lì.
O è mancanza di stile o è nostalgia delle vacanze.
Speriamo nella seconda.

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