Io non sopporto, proprio non ce la faccio, i fantasmini che spuntano dalle ballerine o dai mocassini e simili.
Se si chiamano fantasmini ci sarà un motivo no? Se si vedono non sono poi tanto fantasmini, o sbaglio? Se poi proprio una si accorge che il fantasmino è più grande della scarpa allora evitalo!
Che poi se no l'unica cosa che farà quel bel calzino sarà solo diventare un fantasma formaggino.
Oggi in metro una coppia sulla sessantina:
Lui: "Quindi dobbiamo scendere a Pagano?"
Lei: "No, dobbiamo scendere a Vagner (letto con gn di ignoranza)"
Volevo ridere, ma non l'ho fatto perchè non mi sembrava educato.
Però io dico, basta ascoltare la tipa che annuncia la stazione per capire come si devono pronunciare i nomi, non è che devi avere una laurea in lingue e una in lettere.
e guardo il mondo da un oblò Etichette: considerazioni, e guardo il mondo da un oblò, episodi | 0 commenti»
mercoledì 9 settembre 2009 alle 21:47
Iscriviti a:
Commenti sul post (RSS)





0 Responses to "e guardo il mondo da un oblò" (Leave A Comment)
Posta un commento