Un giorno lavorativo come un altro, sono lì sulla banchina della metro che aspetto il bel trenino rosso cercando di non addormentarmi. Arriva il bel trenino e come al solito guardo chi c'è alla guida, lo faccio così per curiosità, tanto per far qualcosa intanto che aspetti. Vedo una donna ai comandi, quando il biscione si ferma io salgo pensando "Facciamogliela vedere a 'sti maschi che siamo brave come loro ai comandi dei mezzi!"
Mentre cerco di tenermi in equilibrio evitando di toccare qualsiasi superficie infetta da batteri, una frenata fa scalare tutti di una postazione, pure quelli seduti. Gelo nella carrozza, è chiaro che tutti stanno pensando al peggio "Chi cacchio è quel deficiente che s'è buttato sotto proprio oggi? Non poteva aspettare la prossima?" (che poi la stazione di Pagano m'han detto esser abbastanza gettonata per queste scelte di vita, sarà che è l'ultima prima della biforcazione..) comunque, tornando al racconto, dopo la mega frenata la pilotessa ingrana la retro (così posso dire di essere andata in retro sulla metro! Mica è da tutti!) e poi si ferma, altro attimo di panico e poi si aprono le porte e chi deve scendere scende, chi invece dovrebbe continuare è in modalità attenzione massima per capire che cavolo è successo.
Alla fine siamo ripartiti, la donna al volante deve aver scordato che doveva fermarsi anche a Pagano.
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martedì 15 settembre 2009 alle 22:35
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